Francesca CASTANO'
Insegnamento di STORIA E VALORIZZAZIONE DEI PATRIMONI CULTURALI
Corso di laurea magistrale in DESIGN PER L'INNOVAZIONE
SSD: ICAR/18
CFU: 8,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 64,00
Periodo di Erogazione: Secondo Quadrimestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso affronta la conoscenza critica della categoria di “patrimonio culturale”, nelle sue declinazioni di materiale e immateriale, e nelle differenti specificità connesse alla natura dei beni considerati. Dopo l’esame dei principali documenti internazionali (carte e dichiarazioni) sia per le definizioni che per le linee guida relative alla tutela e valorizzazione, si lavorerà a un progetto di Heritage Design, con la partecipazione di esperti, dedicato a un caso-studio incluso nell’Inventario del Patrimonio immateriale della Campania IPIC 2024/2025. A tal fine gli studenti in condurranno un’esperienza diretta di ricerca sul campo, con analisi e proposte di valorizzazione. |
| Testi di riferimento | Regione Campania, Inventario del patrimonio immateriale della Campania, IPIC 2024; Giovanni Corrada, Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale, Johan & Levi, 2025; Il presepe napoletano del Settecento, Electa 1997 |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di trasmettere le conoscenze, la metodologia e le capacità critiche per intervenire con gli strumenti del design nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale, nelle sue diverse forme. |
| Prerequisiti | Conoscenze generali dei diversi scenari storici e delle manifestazioni d’arte e di cultura, anche popolare. |
| Metodologie didattiche | Lezioni frontali, seminari tematici, sopralluoghi, lavori sul campo con relativa esposizione collegiale e verifica. |
| Metodi di valutazione | Elaborati grafici e presentazione orale |
| Altre informazioni | Sono messe a disposizione degli studenti le slides delle lezioni ed eventuali altri materiali di studio e progetto |
| Programma del corso | Analisi e definizione di patrimonio culturale. Esame dei principali documenti istituzionali: la Carta di Atene (1931), la Carta di Venezia (1964), la Dichiarazione di Amsterdam (1975), la Convenzione di Faro (2005). Organismi e procedure. UNESCO, ICOMOS. ICCROM, Blue Shield. La Convenzione del 1972 sul Patrimonio mondiale. Seminari tematici di esperti su: metodi e criteri per l’inserimento nella World Heritage List. I beni italiani del Patrimonio mondiale. Il Patrimonio immateriale: la Convenzione di Parigi per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (2003); la Québec Declaration on the Preservation of the Spirit of Place (2008). La Raccomandazione sull’Historic Urban Landscape (2011). I siti Unesco e i Piani di Gestione. Testimonianze di esperti di presepe napoletano. Scelta del tema di progetto: elaborazione outputs finali. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | The course addresses the critical knowledge of the category of ‘cultural heritage’, in its material and immaterial declinations, and in the different specificities related to the nature of the assets considered. After examining the main international documents (charters and declarations) for both definitions and guidelines on protection and valorisation, students will work on a Heritage Design project, with the participation of experts, dedicated to a case study included in the Inventory of Intangible Heritage of Campania IPIC 2024/2025. To this end, the students in will conduct a direct field research experience, with analysis and valorisation proposals. |
| Textbook and course materials | Regione Campania, Inventario del patrimonio immateriale della Campania, IPIC 2024; Giovanni Corrada, Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale, Johan & Levi, 2025; Il presepe napoletano del Settecento, Electa 1997 |
| Course objectives | The course aims to impart the knowledge, methodology and critical skills to intervene with the tools of design in the field of cultural heritage valorisation, in its different forms. |
| Prerequisites | General knowledge of the various historical settings and manifestations of art and culture, including popular culture. |
| Teaching methods | Lectures, thematic seminars, fieldwork with related collegial presentation and verification. |
| Evaluation methods | Graphic project and oral presentations |
| Other information | Lecture slides and other materials are made available to students. |
| Course Syllabus | Analysis and definition of cultural heritage. Examination of the main institutional documents: the Athens Charter (1931), the Venice Charter (1964), the Amsterdam Declaration (1975), the Faro Convention (2005). Bodies and procedures. UNESCO, ICOMOS. ICCROM, Blue Shield. The 1972 World Heritage Convention. Thematic expert seminars on: methods and criteria for inclusion in the World Heritage List. Italian World Heritage properties. Intangible Heritage: the Paris Convention for the Safeguarding of the Intangible Cultural Heritage (2003); the Quebec Declaration on the Preservation of the Spirit of Place (2008). The Recommendation on the Historic Urban Landscape (2011). UNESCO sites and Management Plans. Testimonies of Neapolitan crib experts. Choice of project theme: elaboration of final outputs. |








