Corso di Laurea in Architecture - Interior Design and for Autonomy
| Tipo di Laurea | Laurea magistrale |
|---|---|
| Ordinamento | DD.MM. 270/04; 17/10; 50/10 |
| Classe | LM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura |
| Sede | Abbazia di San Lorenzo ad Septimum, borgo San Lorenzo - 81031 AVERSA |
| Nota | corso di nuova istituzione |
| Anni attivi | I |
| Organizzazione della didattica | Quadrimestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 03/10/2011 |
| Tipo di accesso | Numero programmato |
| Utenza sostenibile | 80 |
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Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.
Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attività esterne come tirocini e stages.
I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attività formative, attività applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.
L'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura è requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura.
Obiettivi formativi specifici del corso
Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia è costruito nel rispetto degli 11 punti della direttiva europea, e pertanto è preordinato alla formazione di un tecnico europeo. L'aliquota formativa che la normativa europea consente di impegnare nei due anni del percorso formativo è specificamente rivolta a integrare le competenze della formazione di base acquisite nel precedente percorso triennale, al fine di preparare un laureato capace di operare con competenza nel mondo professionale, integrando conoscenze specifiche dell'architettura.
Il Corso di Laurea, nel rispetto dei contenuti formativi qualificanti della classe, ha come obiettivo specifico la formazione di una figura professionale che sia in grado di rispondere in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione e manutenzione di opere alla scala architettonica e degli interni. La struttura didattica è basata sull'integrazione delle diverse competenze compositive, storiche, costruttive, tecnologiche, della rappresentazione e del restauro, strutturali, impiantistiche, socio-economiche, urbanistiche, in modo da formare un progettista in grado di affrontare in modo unitario e innovativo i processi di ideazione e realizzazione di nuove opere, di controllo, riqualificazione e adeguamento di quelle esistenti, sia nel lavoro individuale che all'interno di gruppi pluridisciplinari, guidando i procedimenti con padronanza delle tecniche e con metodologie adeguate ai diversi contesti. I contenuti disciplinari proposti dal percorso formativo comprendono sia l'approfondimento delle discipline di base studiate nei corsi di studio triennali, quali la storia e la rappresentazione dell'architettura, le tecnologie delle costruzioni, l'ingegneria delle strutture, la fisica tecnica, sia lo studio di discipline di maggiore specializzazione progettuale comprese quelle relative all'interno architettonico e alla piccola scala. Per realizzare gli obiettivi proposti, la didattica si basa su alcuni criteri qualificanti: forte integrazione tra le discipline, attivazione di laboratori/workshop progettuali integrati su problematiche finalizzate e ben collegate alla ricerca, nonché tirocini mirati alle tematiche del territorio.
Ciascun anno del corso di studio si articola in due fasi. La prima parte è dedicata all'approfondimento delle conoscenze di base, all'affinamento dei sistemi analitici, alla preparazione del lavoro progettuale finalizzati a valorizzare l'accostamento delle discipline. La seconda parte è basata anche su laboratori/workshop di progettazione e su una forte integrazione pluridisciplinare e con la ricerca. Il criterio su cui è basato l'intero percorso formativo vuole fare acquisire allo studente conoscenze ed abilità, attraverso una progressiva capacità di saper fare, potenziando le capacità di sintesi e di operatività attraverso la interazione tra le diverse componenti che accompagnano il processo del progetto e della realizzazione di nuove opere, ovvero il progetto e la realizzazione di interventi su quelle esistenti. La didattica propone molteplici temi legati alla ricerca, per sviluppare nello studente consapevolezza e capacità critiche. Viene inoltre lasciata all'allievo la possibilità di spaziare su argomenti specialistici attraverso corsi opzionali scelti liberamente tra una rosa ampia offerta dalla Facoltà di Architettura per tutti i Corsi di Laurea attivati.
L'attività di tirocinio costituisce una esperienza di apprendimento professionale e tecnico per affinare le conoscenze acquisite nel percorso formativo, finalizzandole su casi concreti, e per creare eventuali opportunità professionali future.
La prova finale è una esperienza a carattere progettuale o teorico sperimentale, sintetica delle conoscenze acquisite ed esemplare rispetto all'integrazione delle competenze, applicata agli argomenti della ricerca.
Più nello specifico, la Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia prevede l'acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari, 60 crediti per anno. La durata del Corso di Studio è di quattro quadrimestri. La Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia costituisce titolo accademico che consente l'ammissione all'Esame di Stato e l'iscrizione all'Albo professionale, regolati dalla normativa vigente, e di svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità in Istituzioni ed Enti pubblici e privati, aziende di allestimento, arredamento, studi professionali e società di progettazione, operanti nei campi della costruzione, del recupero e della trasformazione dell'intero organismo edilizio e, nello specifico, dell'interno architettonico, curandone anche gli aspetti connessi all'acquisizione del pieno sviluppo dell'autonomia personale, nel caso di disabilità anche temporanee. I laureati magistrali sono in grado di progettare e condurre, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza dei materiali, nuovi e tradizionali, degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, impiantistici, illuminotecnici, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali, ai nuovi linguaggi dell'architettura contemporanea e ai bisogni espressi dalla società. Essi predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione, coordinando a tali fini, ove necessario, altri specialisti e operatori nei campi dell'ingegneria edile, dell'urbanistica, del restauro, dell'architettura del paesaggio. I laureati in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia sono in grado di operare in relazione agli aspetti teorici e pratici dell'architettura focalizzati sulle relazioni fra spazi fruibili, oggetti, immagini, persone ed aspetti applicativi legati alle problematiche progettuali specifiche dell'architettura d'interni. Essi possono gestire inoltre, con piena padronanza, le fasi del processo edilizio globale relative alla progettazione esecutiva delle opere, alla produzione industriale di materiali, componenti, sistemi costruttivi e d'arredo.
Il percorso formativo si articola in 6 esami al primo anno (monodisciplinari e laboratori, cui vanno aggiunte le abilità informatiche e il tirocinio professionalizzante) e in 6 esami al secondo anno (monodisciplinari, laboratori e insegnamenti a scelta dello studente, oltre alla prova finale e al modulo di ‘Techinical english'). Nel dettaglio, il primo anno prevede insegnamenti monodisciplinari e laboratoriali nei settori scientifico disciplinari della Storia dell'Architettura (con particolare attenzione allo studio della storia dell'arredamento e dell'interior design), della Tecnica delle Costruzioni, dell'Estimo, della Tecnologia dell'Architettura, del Restauro dell'architettura, della Composizione e Progettazione Architettonica, dell'Architettura degli Interni e Allestimento, che focalizzano l'attenzione dello studente dalla scala territoriale a quella del manufatto architettonico fino alle tematiche proprie dell'interno architettonico e, quindi, della piccola scala del progetto d'architettura. Il secondo anno prevede insegnamenti monodisciplinari e laboratoriali nei settori scientifico disciplinari del Diritto amministrativo, della Fisica Tecnica Ambientale, del Disegno (per la redazione del progetto, la sua rappresentazione e comunicazione), dell'Urbanistica e dell'Architettura degli Interni e Allestimento, indirizzato verso lo studio dello spazio interno, del suo allestimento – curando anche gli specifici aspetti tecnico-progettuali che possono consentire (anche con l'impiego della domotica) il raggiungimento della piena autonomia delle persone con mobilità ridotta, dei diversamente abili e degli stessi anziani) – dell'uso degli oggetti che lo animano e dei processi costruttivi, strategici funzionali al progetto di Interior Design. L'intero percorso è coerente con la formazione dell'Architetto, nell'ottica di una professionalità riconosciuta a livello europeo, e indirizzata verso una figura di architetto attento e sensibile alle problematiche dell'interno architettonico.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Alla fine del percorso formativo il laureato avrà conoscenze disciplinari e capacità di comprensione che rafforzano ed ampliano quelle del primo ciclo, per poter elaborare idee originali anche in un contesto di ricerca. Questo obiettivo è perseguito sia dai corsi monodisciplinari sia dalle attività dei laboratori/workshop di progettazione, tutti orientati a approfondire le conoscenze e le abilità nell'ambito delle soluzioni progettuali, dei materiali e delle tecniche sia tradizionali che innovativi, e finalizzati ad applicare ed integrare le esperienze didattiche anche su temi di avanguardia e su tematiche legate alla ricerca.
La verifica delle capacità e del livello di comprensione avverrà durante il corso di studi attraverso diverse modalità (domande e interventi della platea studentesca sollecitati dal docente, prove intermedie su segmenti compiuti del programma delle diverse discipline, redazione di elaborati), oltre che attraverso gli esami di profitto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureati saranno in grado di applicare le loro diverse conoscenze, capacità di comprensione e abilità - acquisiti nel percorso formativo - nel risolvere temi e problemi della progettazione nelle strette relazioni tra le componenti architettoniche, strutturali, costruttive, energetiche, economiche, opportunamente inserite in contesti urbani e tenendo conto anche della specificità e complessità delle soluzioni richieste dalla riqualificazione, dal restauro, e dal recupero dell'ambiente costruito.
Le applicazioni sul progetto del nuovo e sulla riqualificazione e sull'adeguamento compositivo, strutturale, tecnico ed energetico del costruito sono il nucleo delle attività progettuali programmate nel corso degli insegnamenti e nella prova finale, e costituiscono uno strumento per il controllo del livello di conoscenza raggiunto.
La verifica delle capacità di applicare le conoscenze acquisite avverrà, infatti, sia attraverso l'analisi degli elaborati tecnici e progettuali redatti durante gli studi, sia attraverso gli esami di profitto ed la redazione dell'elaborato di tesi.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati saranno in grado di elaborare criticamente idee progettuali, integrare le conoscenze e gestire la complessità di tutti gli elementi del progetto di una nuova opera o di un intervento su opere esistenti, con particolare attenzione per quanto riguarda il rapporto tra il progetto architettonico e le componenti della tipologia distributiva, della morfologia strutturale, del restauro, delle scelte impiantistiche, del risparmio energetico.
I laureati avranno piena autonomia nell'uso delle strumentazioni tecnico-scientifiche e nell'applicazione dei modelli teorici, anche innovativi. Dovranno, inoltre, essere in grado di formulare giudizi critici sulla base di informazioni limitate o incomplete e di operare nella direzione di proposte qualificate e innovative.
I laureati dovranno inoltre sviluppare una consapevole riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche del proprio giudizio e delle conoscenze acquisite, controllando le conseguenze di interventi relazionati alle loro conoscenze in un determinato contesto.
Il corso di studi programma che nello svolgimento del tirocinio lo studente abbia l'opportunità di rafforzare ulteriormente queste capacità, operando all'interno di realtà aziendali e/o Pubbliche Amministrazioni convenzionate.
La verifica dell'autonomia raggiunta nel raccogliere, interpretare ed elaborare dati avverrà valutando gli elaborati progettuali redatti nel corso degli insegnamenti ed in occasione dell'esame finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Un obiettivo del percorso formativo è rendere il laureato capace di comunicare anche con l'uso delle attrezzature digitali i presupposti, i contenuti e i risultati degli elaborati in modo chiaro e privo di ambiguità, con proprietà di linguaggio tecnico, sia in italiano che in un'altra lingua dell'Unione Europea (inglese), sia a interlocutori specialisti che a non specialisti. Tra gli strumenti utilizzati per perseguire questo risultato vi sono l'inserimento di un insegnamento di inglese tecnico e la prevista redazione di alcuni documenti, tra cui un estratto dell'elaborato di tesi, anche in lingua inglese. A questa finalità collaborano, inoltre, le attività integrative dei seminari e dei convegni ed i tirocini, che prevedono anche rapporti con strutture internazionali.
La verifica delle capacità comunicative raggiunte nell'esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio le conoscenze acquisite avverrà sia durante il corso di studi, attraverso colloqui con i docenti ed in occasione delle prove orali degli esami di profitto, sia attraverso l'esposizione dell'elaborato di tesi, in occasione della prova finale.
Capacità di apprendimento (learning skills)
L'attenzione del Corso di Laurea al lavoro in gruppo e alle integrazioni multidisciplinari garantisce una progressione formativa che, al termine del ciclo di studi, rende il laureato un soggetto pienamente autonomo nella gestione delle proprie capacità di apprendimento e delle proprie abilità, e che gli consenta di continuare a studiare in modo o auto-diretto o autonomo.
Le attività svolte nei corsi monodisciplinari e nei corsi integrati, le esperienze finalizzate su temi legati alla ricerca e le attività integrative attente al mondo esterno, sono strumenti di controllo e tappe di un percorso orientato alla formazione di soggetti capaci sia di aggiornare continuamente le proprie conoscenze che di gestire il proprio lavoro in modo indipendente anche a livello individuale.
La verifica della capacità di apprendimento acquisita e della capacità di studio e di aggiornamento avverrà sia durante il corso di studi, con il controllo delle metodologie utilizzate per la redazione di documenti ed elaborati tecnici e progettuali in seno agli esami di profitto, sia alla conclusione del percorso formativo, con l'analisi dell'elaborato di tesi.
Conoscenze richieste per l'accesso
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia richiede il possesso di specifici requisiti curriculari, i quali sono costituiti dal titolo di studio, come sotto specificato, e da competenze e conoscenze acquisite nel precedente percorso formativo.
In particolare, per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia occorre essere in possesso di un Laurea di primo livello nella Classe L-17 (Scienze dell'Architettura), che dà diritto all'ammissione senza debiti formativi, o di un'altra Laurea di primo o di secondo livello, purché in altra classe, o di un altro titolo equivalente conseguito all'estero riconosciuto idoneo, previa verifica del possesso dei requisiti curriculari e della adeguatezza della personale preparazione secondo criteri e modalità definite dal Regolamento Didattico del Corso di Studio. L'ammissione resta subordinata all'acquisizione preliminare dei crediti riconosciuti in debito, con modalità stabilite anch'esse nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Nello specifico, lo studente deve possedere o la laurea in classe L17 oppure costituisce requisito curriculare inderogabile per l'accesso al corso di laurea magistrale in oggetto l'adempimento delle attività formative indispensabili (108 CFU) riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura L 17 (D.M. 16 marzo 2007 - Disciplina delle classi dei corsi di laurea magistrale). Inoltre, lo studente deve aver superato il test di ammissione programmato a livello nazionale, in quanto il conseguimento della laurea permette di sostenere l'abilitazione all'esame di stato per architetto, professione soggetta ad accesso programmato.
Il Corso di Studio prevede un numero programmato di posti per l'immatricolazione al primo anno ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 264/99. Per ogni anno accademico, il numero dei posti disponibili ed i criteri dell'eventuale selezione sono definiti da uno specifico D.R., su proposta del Consiglio di Facoltà.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale, a carattere progettuale o teorico sperimentale, consiste nella discussione di un elaborato di tesi redatto sotto la guida di un docente relatore su tematiche specifiche e relazionate ad un insegnamento, e supportato preferibilmente anche dai tirocini, dalle discipline a scelta dello studente e dall'ulteriore contributo delle conoscenze linguistiche (inglese tecnico).
La prova è finalizzata all'accertamento delle capacità individuali, culturali e tecniche, raggiunte dal laureando nel sintetizzare, integrare ed applicare le conoscenze acquisite, anche in relazione agli argomenti della ricerca, nonché alla verifica del livello di acquisizione delle competenze richieste dal mondo professionale.
L'ammissione alla prova finale e la verifica avverranno secondo le modalità previste nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Sbocchi occupazionali
La Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione degli Interni e per l'Autonomia costituisce titolo accademico che consente l'ammissione all'esame di Stato e l'iscrizione all'Albo professionale, come regolati dalla normativa vigente, e di svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed Enti pubblici e privati, aziende di allestimento, arredamento, studi professionali e società di progettazione operanti nei campi della costruzione, del recupero e della trasformazione dell'intero organismo edilizio e, in particolare, dell'interno architettonico. I laureati di questo Corso sono comunque in grado di progettare e condurre, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza dei materiali, nuovi e tradizionali, degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali, ai nuovi linguaggi dell'architettura contemporanea e ai bisogni espressi dalla società. Predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione, coordinando a tali fini, ove necessario, altri specialisti e operatori nei campi dell'ingegneria edile, dell'urbanistica, del restauro e dell'architettura del paesaggio. Possono operare in relazione agli aspetti teorici e pratici dell'architettura focalizzati sulle relazioni fra spazi fruibili, oggetti, immagini, persone ed aspetti applicativi legati alle problematiche progettuali specifiche dell'architettura d'interni e dell'arredamento. Essi, inoltre, sono capacitati a gestire, con piena padronanza, le fasi del processo edilizio globale relative alla progettazione esecutiva delle opere, alla produzione industriale di materiali, componenti, sistemi costruttivi e d'arredo.
Il corso prepara alla professione di
*Architetti
Docenti di riferimento
FAELLA Giuseppe (ICAR/09)
GAMBARDELLA Claudio (ICAR/16)
GAMBARDELLA Carmine (ICAR/17)
JACAZZI Danila (ICAR/18)
ZERLENGA Ornella (ICAR/17)
Tutor disponibili per gli studenti
MAFFEI Luigi
FRANCHINO Rossella
GIANNETTI Anna
MANZO Elena
LAURO Giuliana
MIGLIONICO Maria Cristina
PISACANE Nicola
SIBILIO Sergio
VALENTE Renata
VIOLANO Antonella