Corso di Laurea in Design per l'innovazione

Tipo di Laurea Laurea magistrale
Ordinamento D.M. 270/04
Classe LM-12 Design per l'innovazione
Sede Abbazia di San Lorenzo ad Septimum, borgo San Lorenzo - 81031 AVERSA
Nota Il corso è trasformazione di Progetto e gestione di prodotti e servizi per i distretti industriali (cod 48423)
Anni attivi I, II
Organizzazione della didattica Quadrimestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 04/10/2010
Tipo di accesso Numero programmato
Utenza sostenibile 50


  • Obiettivi formativi qualificanti della classe    >>>
  • Obiettivi formativi specifici del corso    >>>
  • Risultati di apprendimento attesi    >>>
  • Conoscenze richieste per l'accesso    >>>
  • Caratteristiche della prova finale    >>>
  • Sbocchi occupazionali    >>>
Obiettivi formativi qualificanti della classe

La classe ha come obiettivo la formazione di designer capaci di promuovere dinamiche d'innovazione di prodotti e sistemi di prodotti in grado di supportare la finalizzazione strategica del progetto in tutti gli ambiti di applicazione del design. La figure formate devono in particolare:
- possedere conoscenze approfondite sui prodotti industriali (siano essi di natura materiale o immateriale), negli aspetti tecnico-produttivi, tecnico-funzionali e formali; sui prodotti intermedi (materiali, semilavorati, componenti) e sui processi che accompagnano il ciclo di sviluppo e di vita del prodotto (progettuali, di ingegnerizzazione, produttivi, distributivi, d'uso);
- possedere conoscenze sul contesto fisico di produzione e d'uso dei prodotti relative agli aspetti qualitativi che contribuiscono a migliorare la percezione e fruizione di un ambiente, ai requisiti ambientali dei prodotti, a processi comunicativi e di consumo finalizzati a strategie di "sostenibilità";
- possedere conoscenze approfondite sulle dinamiche di costruzione dell'identità di marca in relazione alla progettazione dei sistemi di servizio associati al prodotto, dei luoghi e delle modalità di vendita e comunicazione;
- possedere conoscenze specifiche sui contesti socio-culturali di riferimento, sulle dinamiche d'uso e consumo dei prodotti e sulle dinamiche di mercato in relazione alle ricadute che tali fenomeni hanno sulle strategie produttive, comunicative, distributive dell'impresa;
- possedere un'ampia preparazione nelle discipline storico-critiche e nelle scienze umane in grado di fornire strumenti interpretativi relativamente ai diversi contesti di applicazione della pratica del progetto;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- possedere capacità relazionali e di gestione del lavoro di gruppo all'interno di progetti complessi;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I principali sbocchi occupazionali e i settori di riferimento previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nell'area del design in tutti i settori di applicazione della disciplina e nei settori emergenti che esprimono domanda di profili con competenze progettuali avanzate.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale possono essere declinati all'interno delle aree che esplorano le più consolidate prassi e fenomenologie professionali che vanno dal designer di prodotto che opera all'interno di molteplici ambiti merceologici – apparecchi d'illuminazione, nautica, trasporti, elettronica di consumo, macchine utensili – includendo tutti i settori relativi ai beni di consumo, durevoli e strumentali che rappresentano ambiti di vocazione dell'economia nazionale; al designer che opera all'interno di tutti i settori più avanzati della comunicazione – dall'editoria multimediale al web design, dal progetto dei sistemi segnaletici all'immagine coordinata e all'identità di marca, sino alla progettazione dell'immagine cinetica (video e cinematografica) – includendo tutti i settori emergenti della comunicazione legati ai new media e alle nuove tecnologie; dal designer che opera nell'ambito della progettazione di ambienti complessi con particolare riferimento alle dinamiche contemporanee di evoluzione di contesti urbani e territoriali e di riconversione di spazi e attrezzature, nonché di allestimento e valorizzazione del patrimonio territoriale e ambientale attraverso l'exhibit design e l'allestimento per i beni culturali; al designer che opera all'interno di tutti i settori legati all'ambito moda – dall'abbigliamento, agli accessori, al progetto tessile, sino alla progettazione del sistema di artefatti che concorre a veicolare l'identità d'impresa in contesti nei quali la vocazione produttiva tende ad includere l'ambito dei prodotti per la casa, dei servizi e della comunicazione – nonché figure professionali di designer che sviluppano competenze specifiche quali quelle della progettazione ecocompatibile.

Gli ambiti sopra declinati configurano sia percorsi di laurea magistrale in settori strategici con l'obiettivo di formare profili a supporto della competitività a livello globale delle imprese, dei sistemi territoriali, dei giacimenti culturali sia percorsi di laurea magistrale con forti aperture multidisciplinari in grado di formare profili nuovi e sperimentali rispetto a settori emergenti come il "design strategico" e "il design dei servizi" o a settori nei quali sono presenti processi di ibridazione delle competenze progettuali con quelle manageriali o di gestione dei processi di sviluppo e messa in produzione dei prodotti industriali, come il "design management" e il "design engineering".

Nel curriculum magistrale riveste comunque specifica importanza l'approfondimento della natura strategica delle scelte progettuali, mirate allo sviluppo di prodotti, sistemi di comunicazione, spaziali e relazionali anche attraverso processi di progettazione integrata; è posta attenzione inoltre alla sperimentazione di metodologie progettuali avanzate e orientate alla sostenibilità sociale e ambientale.

In relazione a obiettivi specifici, i curriculum prevedono attività esterne come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche, e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Obiettivi formativi specifici del corso

Il corso, nel rispetto dei contenuti formativi qualificanti della classe, ha i seguenti obiettivi specifici:
Il laureato magistrale in "Design per l’innovazione" svolgerà un importante ruolo nella generazione di processi innovativi all’interno delle dinamiche aziendali e produttive; egli potrà implementare il capitale intellettuale delle imprese, contribuendo allo sviluppo continuo di competenze distintive spendibili nello scenario della competitività locale e globale; il laureato dovrà fornire le proprie competenze per il trasferimento alle imprese design oriented di know how specialistico, capace di sviluppare innovazioni significative nel design di prodotti materiali ed immateriali. Tali competenze saranno maturate attraverso il rapporto diretto con le imprese durante lo svolgimento dei numerosi workprojects che caratterizzano il percorso formativo ed in cui il laureando approfondirà temi di progetto in settori specifici del design di prodotti e servizi, quali il design per la mobilità sostenibile, il design per la nautica, il design per l’ICT, il design di materiali avanzati, il design per l’energia ed in generale tutti i settori del technology design.
In particolare, il laureato magistrale in "Design per l’innovazione" dovrà:
- conoscere le teorie, i metodi e le strategie del design management per la gestione economico-produttiva del progetto;
- conoscere i modelli organizzativi e strategici del mondo industriale in fase contemporanea, in relazione soprattutto alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dai processi di internazionalizzazione;
- conoscere i più avanzati strumenti e le strategie per la comunicazione d’impresa, con riferimento alle problematiche ed alla evoluzione del design dei servizi;
- conoscere le problematiche progettuali e disciplinari del design per la mobilità, all’interno di una visione sistemica e sostenibile della progettazione;
- conoscere gli scenari più avanzati del technology design, sapendo gestire la dimensione critico-linguistica del design in relazione allo sviluppo tecnico di nuovi prodotti;
- conoscere l’evoluzione della ricerca nell’ambito dei materiali avanzati, sapendo cogliere, attraverso la loro applicazione nel campo dei vari settori del progetto di design specialistico, le opportunità di innovazione per le imprese;
- saper applicare le conoscenze acquisite nell’ambito delle discipline della fisica tecnica ambientale al progetto di nuovi sistemi per l’energia sostenibile e innovativa;
- conoscere i nuovi scenari e le opportunità per il progetto di design, in una visione pluridisciplinare, con particolare attenzione al progetto bio-inspired;
- conoscere i criteri, i metodi e gli strumenti della progettazione user centered nell’applicazione ai vari settori di progetto;
- conoscere gli scenari più avanzati dell’interior design per l’organizzazione e la strutturazione di spazi specialistici, in relazione all’utilizzazione di materiali avanzati e all’apporto di know how pluridisciplinare;
- saper implementare continuamente le proprie conoscenze in rapporto ai mutamenti degli scenari produttivi e tecnologici che caratterizzano le dinamiche dei sistemi industriali, economici e sociali;
- avere la capacità di trasferire conoscenze e competenze alle imprese per promuovere il loro inserimento nei mercati competitivi;
- avere la capacità di gestire ed organizzare le informazioni per la ricerca innovativa, per poter eventualmente accedere a livelli formativi superiori.
Il percorso formativo complessivo del Corso di Laurea magistrale in "Design per l’innovazione" si propone di porre a confronto l’allievo con le tematiche dell’innovazione in vari comparti produttivi del design e della moda. Pertanto, dopo un primo anno caratterizzato da insegnamenti teorici dedicati ai temi dell’innovazione dei materiali, dei sistemi energetici alternativi, di nuovi scenari domestici e di lavoro, di comunicazione per l’impresa, che si concluderà con workproject progettuali concentrati temporalmente, il secondo anno sarà interamente dedicato a workproject sui temi dell’innovazione in vari settori di applicazione. I workproject saranno condotti in diretto contatto con imprese ed enti di ricerca, allo scopo di avviare il laureando, una volta concluso il tirocinio obbligatorio, verso l’elaborazione di una tesi originale che possa includere i temi più avanzati di ricerca sull’argomento.
La tesi potrà essere elaborata in lingua inglese, lingua che costituisce un requisito di accesso al corso di laurea (vedi conoscenze richieste per l'accesso).

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il titolo di laurea magistrale in "Design per l’innovazione" verrà conferito agli studenti che dimostrino di possedere competenze specialistiche atte a sviluppare progetti complessi di prodotti industriali, servizi e sistemi di comunicazione avanzati con riferimento ai molteplici aspetti dell’innovazione.
Il laureato in "Design per l’Innovazione" dovrà acquisire le conoscenze avanzate relative ai principi, alle strategie, agli strumenti e ai metodi per promuovere innovazione attraverso il design. Tali competenze devono poter offrire agli studenti gli elementi cognitivi e concettuali per interpretare in chiave critica e di prefigurazione i processi evolutivi che caratterizzano il settore del design e i settori contigui, al fine di poter avviare, attraverso il progetto, nuove dinamiche di innovazione.
Il conseguimento di tali obiettivi sarà perseguito attraverso l’acquisizione di conoscenze relative a: teoria e storia del rapporto tra design e settori produttivi emergenti; design strategico per lo sviluppo competitivo; modelli statistici per il design; strumenti e metodi di controllo ambientale per i sistemi industriali; principi e metodi di design per la comunicazione di impresa; strumenti e strategie del design dei servizi per i settori knowledge based; principi del technology design e della progettazione user centered; strumenti e metodi di integrazione multidisciplinare; metodologie per l’implementazione dell’innovazione dei materiali nel design; design per la mobilità sostenibile; scenari innovativi dell’interior design negli ambiti domestici e lavorativi.
Particolare rilievo verrà dato all’acquisizione di conoscenze specifiche nei settori produttivi di eccellenza, che richiederanno un continuo aggiornamento dei contenuti degli insegnamenti sia teorici che progettuali.
Le capacità descritte verranno acquisite mediante gli insegnamenti teorici, sia negli ambiti disciplinari caratterizzanti che affini e integrativi, e saranno supportate da una organizzazione didattica così configurata:
MONODISCIPLINARI
Prevalentemente di carattere storico-critico e scientifico orientati ad acquisire capacità critiche specialistiche e conoscenze avanzate necessarie per poter intraprendere con consapevolezza le sperimentazioni progettuali più specifiche e mirate.
MODULI INTEGRATI TEORICI
Insegnamenti teorici che integrano saperi avanzati miranti a specifici obiettivi formativi multidisciplinari.
L’acquisizione di tali conoscenze da parte dello studente verrà verificata attraverso le corrispondenti prove d'esame e ove necessario anche attraverso esercitazioni intra-corso oltre che nell'esame di prova finale. Le verifiche si baseranno su colloqui di tipo orale, correlati in molti casi da esposizione di elaborati grafici, testuali o multimediali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il titolo di Laurea in "Design per l’innovazione" verrà conferito a studenti che siano capaci di applicare le conoscenze specialistiche acquisite al design di prodotti industriali, di prodotti di comunicazione e di prodotti moda in settori strategici per il Made in Italy, attraverso sperimentazioni condotte in collaborazione con le aziende. Tali sperimentazioni progettuali si rivolgeranno ad ambiti produttivi specifici, con particolare propensione verso quelli di eccellenza sia di tradizione consolidata che innovativi. Verranno, inoltre, affrontate tematiche progettuali di carattere fortemente innovativo e sperimentale come: prodotti e servizi per l’ICT, design dell’energia, mobilità sostenibile, design con materiali intelligenti, design bio-ispirato, packaging sostenibile, design dei sistemi knowledge based, user centred design, abbigliamento da lavoro.
I laureati in "Design per l’innovazione" dovranno, inoltre, avere la capacità di promuovere e facilitare i processi di trasferimento tecnologico per quanto riguarda i materiali, le procedure e le tecnologie da un settore produttivo all’altro e acquisire capacità di governo del processo progettuale, anche complesso, con particolare attenzione alle opportunità di sviluppo locale.
Tali capacità saranno acquisite attraverso attività volte a sperimentare progettualmente e ad applicare gli strumenti concettuali e metodologici acquisiti negli insegnamenti teorici. Tali attività si strutturano in:
WORKPROJECTS
Insegnamenti dedicati esclusivamente al progetto specialistico, in cui i vari saperi vengono convogliati per produrre un risultato progettuale secondo la formula del workshop, basato su un percorso particolarmente intenso e rapido. Il contributo dei workprojects è particolarmente importante per la laurea magistrale dove assumerà un carattere di sperimentazione e di ricerca con una forte componente di partecipazione da parte delle aziende, che dovranno proporre esigenze, problematiche, ma anche stimoli e opportunità, relativi ai settori specifici di applicazione.
OFFICINA INDUSTRIA
Pacchetti di attività formative che coinvolgono le aziende e che includono: visite aziendali, brief, open lectures e open seminars di esperti di settori specifici.
Propedeutico alle attività di Officina Industria è uno specifico protocollo d'intesa con le aziende, risultato di una serie di riunioni di programmazione di didattica integrata specialistica per le due annualità con i rappresentanti dell'Unione Industriali e delle PMI, insieme ai rappresentanti di enti pubblici e di centri di ricerca avanzata.
MODULI INTEGRATI PROGETTUALI
Insegnamenti volti ad un risultato progettuale che integrano contributi specialistici provenienti e richiedono la sperimentazione e la verifica di metodi di collaborazione e di integrazione multidisciplinare.
La verifica delle capacità operative acquisite dallo studente avverrà nell'ambito delle prove d'esame conclusive dei corsi progettuali, in particolare, dei workprojects e delle esercitazioni applicative incluse nei corsi. Importante banco di prova di tale capacità risulta l'attività il tirocinio, nell'ambito della quale lo studente dovrà dimostrare di saper applicare i contenuti culturali e scientifico-tecnici acquisiti nella risoluzione di problematiche aziendali e produttive non familiari e del tutto specifiche.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il titolo di laurea magistrale in "Design per l’innovazione" sarà conferito a studenti che abbiano acquisito autonomia di giudizio e capacità critica in relazione alla impostazione di un progetto di design caratterizzato da complessità e integrazione dei saperi. In particolare essi dovranno:
a) dimostrare di saper guidare i processi di innovazione nell’ambito del design e di tutte quelle applicazioni del progetto che si riferiscano a problematiche di sostenibilità ambientale.
b) dimostrare di essere in grado di coniugare conoscenze evolute nel campo delle tecnologie e dei materiali di ultima generazione, evidenziando una visione critica rispetto alle potenzialità di applicazione di tali saperi per l’innovazione di prodotto.
c) dimostrare di sapere impostare correttamente un progetto di design per la mobilità, valutandone non solo la fattibilità tecnico- economica, ma strutturandolo in relazione a requisiti di sostenibilità ambientale, sociale ed economico-produttiva.
d) saper delineare scenari evolutivi nel campo della progettazione ed organizzazione degli spazi dell’abitare, in riferimento anche alle possibilità offerte dalle tecnologie più avanzate.
Allo scopo di implementare l’autonomia di giudizio l’organizzazione didattica include percorsi di ricerca personale, lettura critica di casi studio e best practices.
L'acquisizione da parte dello studente dell'autonomia di giudizio sarà verificata nei diversi esami valutando il grado di maturità dimostrato nell'affrontare i diversi percorsi progettuali proposti e l'originalità di pensiero esplicitata anche in termini di innovatività dei prodotti progettuali finali.
La verifica dell’autonomia raggiunta nel raccogliere, interpretare ed elaborare dati avverrà valutando gli elaborati progettuali redatti nel corso degli insegnamenti ed in occasione dell’esame finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato in "Design per l’innovazione" dovrà essere in grado di comunicare efficacemente le proprie competenze alle imprese per lo sviluppo di significative innovazioni nel design di prodotti materiali e immateriali. In particolare la capacità comunicativa del laureato si esplicheranno in:
a) capacità di interagire nell’organizzazione e nel coordinamento di gruppi di progettazione su tematiche sperimentali e innovative, che richiedano il contributo di molteplici competenze.
b) capacità di comunicare contenuti progettuali utilizzando i risultati di innovazione tecnologica del settore ICT per lo sviluppo di artefatti comunicativi e per sperimentazioni di interaction design.
c) capacità di utilizzare le tecniche di comunicazione visiva in riferimento alle esigenze della comunicazione e diffusione della cultura d’impresa, interpretata come parte di una più vasta strategia che vede l’impresa produttrice di beni o servizi come attore di processi di innovazione sociale.
La verifica dell'acquisizione da parte dello studente delle abilità comunicative avverrà in ogni fase attraverso la richiesta di specifici elaborati grafici, testuali o multimediali e la loro corretta esposizione in termini di linguaggio specialistico, testando in particolare nell'ambito dei moduli "officina industria", la capacità di interagire con contesti aziendali e industriali.
I risultati conseguiti nell'ambito del tirocinio testimonieranno anche l'efficacia con la quale lo studente ha saputo inserirsi nel contesto lavorativo sulla scorta delle proprie abilità di comunicazione e interrelazione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in "Design per l'innovazione" sarà in grado di intraprendere percorsi formativi superiori, avendo affinato in tutto il percorso di studi la capacità di gestire ed organizzare informazioni, di orientarsi nella complessità di saperi specialistici allo scopo di introdurre fattori innovativi nel progetto di design.
Egli potrà quindi proseguire gli studi specializzandosi ulteriormente in relazione a specifiche professionalità progettuali, o avviandosi verso attività di ricerca avanzata in ambito privato o pubblico.
La verifica della acquisizione da parte dello studente delle capacità di apprendimento autonomo avverrà in tutti quegli esami, segnatamente a carattere sperimentale, che presuppongono percorsi di ricerca personale; in particolare il tutor verificherà in fase di strutturazione della tesi finale che lo studente sviluppi il lavoro facendo leva sulle proprie attitudini di indagine ed elaborazione.
La verifica della capacità di auto-apprendimento sarà orientata a valutare anche la capacità del laureando di integrarsi e di auto-aggiornarsi quando viene inserito in un contesto lavorativo . Lo strumento "Officina Industria" è orientato proprio a consentire all'allievo di sperimentare il rapporto e le diverse forme di relazione correlate all'attività professionale con aziende qualificate selezionate dalla Facoltà.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per tutti gli studenti, l’accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico del corso di studio. Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento. Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell’accesso.

Caratteristiche della prova finale

Per essere ammesso a sostenere l’esame di laurea in "Design per l'innovazione" lo studente dovrà aver superato l’accertamento, con esito positivo, dell’attività didattica e dovrà avere la certificazione dell’attività di tirocinio attestata da un tutor didattico e da un tutor aziendale. Ciò premesso, per accedere alla prova finale lo studente dovrà avere acquisito 112 CFU.
L’esame di Laurea tenderà ad accertare la maturata capacità critica del laureando, le abilità comunicative acquisite, il conseguimento delle conoscenze previste dal percorso formativo e della capacità di applicare tali conoscenze in progetti e ricerche innovative nei settori produttivi design oriented, e di gestire competenze specialistiche e complesse.
Tali capacità dovranno essere dimostrate attraverso la presentazione, discussione e l'illustrazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, relativa ad un percorso progettuale o critico, condotta su un argomento specialistico definito e sviluppato sotto la guida di un tutor ed in collaborazione con un ente o con una azienda.
Nella prova finale verranno verificate, inoltre, l'autonomia di giudizio e la capacità di auto-apprendimento sviluppate dal laureando in vista di un eventuale proseguimento del percorso formativo o dell'esigenza di fornire gli strumenti necessari alla maturazione professionale e all'aggiornamento per coloro che non proseguono gli studi.La prova finale potrà essere elaborata e discussa anche in lingua inglese

Sbocchi occupazionali

I laureati in "Design per l’innovazione" possono inserirsi nel panorama internazionale dei settori di eccellenza produttiva che caratterizzano il design. La dimensione formativa, caratterizzata prevalentemente da workproject condotti con la consulenza di esperti del settore ed in collaborazione con le aziende, conferisce al laureato innumerevoli esperienze progettuali specialistiche in grado di favorire il suo inserimento lavorativo nei comparti produttivi automobilistici e della mobilità sostenibile, nel settore nautico avanzato, nei centri di progettazione per la sperimentazione di nuovi materiali e nei centri avanzati per la progettazione di prodotti sostenibili e bio-inspired. Il design per l’energia è un settore innovativo che offre al laureato nuove possibilità occupazionali, anche in qualità di consulente aziendale. Gli scenari innovativi dell’ICT, delle nuove tecnologie e degli smart materials pongono in rapporto il laureato con le aziende più avanzate, offrendogli la possibilità di divenire motore di un economia competitiva.
Lo spazio particolare offerto dal corso alle metodiche per la ricerca e la sperimentazione, consente ai laureati di poter accedere più agevolmente ad ulteriori livelli formativi nel campo della ricerca.
La particolarità del corso di studi, che coinvolge direttamente le aziende che intendono investire nell’innovazione di processo o di prodotto attraverso Officina Industria, agevola l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, ponendoli fin dal primo momento in un confronto diretto con il mondo produttivo.
Di seguito sono elencate le professioni, non contemplate nelle categorie ISTAT, alle quali i laureati in Design per l'innovazione possono accedere:
Coordinatore di gruppi multidisciplinari di design;
Designer specialista di prodotti e servizi per la mobilità sostenibile;
Designer specialista di dispositivi elettronici ed elettrotecnici;
Interaction designer;
Designer specialista di prodotti e servizi orientati alla sostenibilità ambientale e sociale;
Designer specialista di gioielli e prodotti di lusso;
Designer specialista di tessuti innovativi;
Designer specialista di linee di prodotti e servizi per le imprese fashion oriented;
Designer specialista di sistemi di packaging;
Responsabile della prototipazione fisica e virtuale;
Designer responsabile della selezione di soluzioni innovative relative a materiali, componenti, dispositivi tecnici per la progettazione di prodotti industriali;
Designer d'interni;
Designer responsabile dell'impatto ambientale del prodotto;
Responsabile dell'analisi di ciclo di vita (LCA) del prodotto industriale;
Designer di dettagli del prodotto industriale;
Product Manager;
Designer di eventi e manifestazioni;
Designer responsabile della comunicazione visiva e brand image.
Il corso prepara alle professioni di
*Disegnatori industriali ed assimilati
*Disegnatori tessili
*Disegnatori artistici ed assimilati
*Grafici pubblicitari
*Disegnatori di moda
*Disegnatori commerciali ed industriali
*Disegnatori artistici e illustratori

Presidente del corso di Laurea

Prof. Patrizia RANZO

Docenti di riferimento

Prof. Prof. Mario BUONO
Prof. Francesca CASTANO'
Prof. Sergio SIBILIO

Tutor disponibili per gli studenti

Prof. Marco BORRELLI
Prof. Mario BUONO
Prof. Salvatore COZZOLINO
Prof. Sabina MARTUSCIELLO
Prof. Patrizia RANZO
Prof. Sergio SIBILIO